Drammatico

The Secret Reunion (2010)

L’agente segreto nordcoreano Ji-won assieme a un sicario sta compiendo una missione a Seul quando intervengono i servizi segreti sudcoreani con la squadra comandata da Han gyu. Sarà un massacro anche se la missione nordcoreana fallisce. Ji won fugge e rimane isolato dagli altri agenti. Han gyu viene licenziato. Sei anni più tardi i due si incontrano di nuovo per puro caso: Ji won lavora in una cava, Han gyu ha un’agenzia che è specializzata nel riportare a casa mogli fuggite dal focolare domestico. Ognuno sa dell’identità dell’altro ma fanno…


Trappola d’amore (1994)

Coppia di architetti è in crisi: lui oppresso dalla routine accanto a una moglie calcolatrice e repressiva, perde la testa per una giornalista dalla chioma rossa e dallo spirito libero. Quale scegliere? Un incidente decide per lui. La sceneggiatura di David Rayfield e Marshall Brickman parte dal romanzo Les choses de la vie di Paul Guimard da cui Sautet trasse L’amante (1970), ma il remake è molto, troppo hollywoodiano, nonostante intelligenti digressioni e una discreta prova della coppia Gere-Stone.


12 (2007)

12 personaggi – 12 verità. È il racconto di 12 giurati che devono stabilire la colpevolezza o meno di un giovane ceceno accusato di aver ucciso il proprio padre adottivo, un ufficiale dell’esercito russo. Il film è una riflessione intensa sulla vita attuale, sulla necessità di prestare ascolto a chi ci vive accanto e ad aiutarlo prima che sia troppo tardi. L’azione del film si svolge all’interno di una stanza: una palestra adattata ad aula per deliberare.


Magnifica Presenza (2012)

Pietro Ponte è un giovane uomo che inforna cornetti di notte e sogna di fare l’attore di giorno. Lasciata Catania per la capitale, cerca e trova casa a Monteverde. Entusiasta dell’appartamento e di una vita ancora tutta da realizzare, si accorge molto presto di non essere solo e di condividere il suo spazio con misteriosi inquilini, che ‘appaiono’ e ‘scompaiono’ turbandone il sonno e le notti. Le presenze, distinte e magnifiche, sono ombre di attori di un’altra epoca e di un’altra storia.


I mitici – Colpo gobbo a Milano (1994)

Due balordi “de Roma” allo sbando, bisognosi di pecunia, vanno in trasferta a Milano per rapinare una gioielleria di via Montenapoleone. Raccattano una squadra di specialisti tra cui c’è un’anziana locatrice che si finge una Visconti (Falco, la più spiritosa della compagnia). Gli anni passano, ma I soliti ignoti (1958) continua a colpire, anche se aggiornato con la tecnologia sofisticata di Sette uomini d’oro. Nel suo parassitismo è di una piattezza televisiva sposata a volgarità intellettuale.