Drammatico

Nella città l’inferno (1959)

Dal romanzo di Isa Mari Via delle Mantellate. Galleria di donne in un carcere romano: Egle, prostituta incallita; Lina, servetta spaurita accusata ingiustamente di complicità in un furto; una ragazzina già pentita e innamorata di un ragazzo che vede dalla finestra. Egle insegna come farsi furba a Lina che impara anche troppo bene. Sceneggiato con Suso Cecchi D’Amico, è più un film d’attori (anzi di attrici) che d’autore, ma contraddistinto, come quasi sempre in Castellani, da un sapiente ritmo narrativo: una macchina che funziona come un orologio, nonostante l’intelaiatura.


Mamma Roma (1962)

Roma è una prostituta chiamata Mamma Roma. Sposatosi il suo protettore, viene affrancata dalla “vita” ed inizia un commercio di verdure, al fine di offrire condizioni di vita migliori ai figli, ignari del suo oscuro passato.


I Padroni di Casa (2012)

I fratelli Cosimo ed Elia, due giovani imprenditori edili, giungono da Roma in un remoto paesino dell’appennino Tosco-Emiliano per realizzare una ristrutturazione nella villa dell’unico possidente dell’area: il popolare cantante Fausto Mieli. Mieli, che si è ritirato dalle scene e che vive in quel paese ormai da più di un decennio a causa della malattia della moglie, è amato/odiato dalla comunità locale. Al termine di quella settimana, in paese, si terrà il primo concerto rentrée di Fausto. Nel frattempo, la goffa e inconsapevolmente arrogante presenza di Cosimo ed Elia nel…


Un amore all’improvviso (2009)

Clare ha conosciuto Henry quando aveva sei anni e lui era già un uomo. L’ha rivisto altre volte e altre volte lo ha guardato sparire all’improvviso. Henry possiede un gene che lo fa viaggiare nel tempo, avanti e indietro, senza controllo né preavviso. Nonostante questo, benché sappia che potrebbe non presenziare nemmeno al proprio matrimonio e non sappia con quale di lui, se un giovane o un vecchio, trascorrerà il Natale, Clare cerca disperatamente e pazientemente di costruirsi con l’amato una vita normale.


Piedone a Hong Kong (1975)

Parecchio da fare per il commissario Rizzo della sezione narcotici di Napoli. I superiori non condividono i suoi sistemi e c’è perfino un inviato da New York che sospetta in lui una spia della mafia.