Drammatico

Uomini contro (1971)

Sull’altopiano di Asiago tra il 1916 e il 1917 un giovane ufficiale italiano interventista scopre la follia della guerra e la disumana, insensata incompetenza degli alti comandi. Dal bel libro Un anno sull’altipiano (1938) di Emilio Lussu _ sceneggiato da Tonino Guerra e Raffaele La Capria col regista _ un film che ne ha sfrondato la chiarezza politica, le riflessioni sull’interventismo, la grandezza eroica dei soldati contadini di mezza Italia, a vantaggio di una polemica antiautoritaria e pacifista. L’indubbia efficacia spettacolare di molte pagine riscatta solo in parte la demagogia…


Il ritorno di Ringo (1965)

Dopo aver combattuto con l’esercito unionista durante la Guerra di Secessione, Ringo torna a casa e scopre che la città è in mano ai banditi che, nel frattempo, gli hanno anche rapito moglie e figlia.


Pronti a morire (1995)

Ellen, una pistolera solitaria, giunge nella cittadina di Redemption, dominata dal perfido Herod. Costui organizza ogni anno un torneo tra pistoleri, al vincitore del quale andrà una cospicua quantità di dollari.


No – I giorni dell’arcobaleno (2012)

1988. Il periodo in cui in Cile venne indetto il referendum popolare che portò alla caduta del dittatore militare Augusto Pinochet, visto dalla parte dei creatori della campagna elettorale mediatica.


I figli degli uomini (2006)

2027. In un futuro non troppo distante, in cui il mondo non può più procreare, l’Inghilterra rimane unica zona franca, per non confrontarsi con le guerriglie urbane. Theo (Clive Owen), rapito da Julian (Julanne Moore), una donna attivista amata in passato, ha una grande responsabilità. Dovrà condurre salva una giovane donna fino a un santuario sul mare, e dare la possibilità al mondo di evitare l’estinzione.