Nureyev – The White Crow (2018)
La storia del ballerino Rudolf Nureyev e della sua defezione dall’Unione Sovietica nel 1961, nonostante i tentativi del KGB di fermarlo.
La storia del ballerino Rudolf Nureyev e della sua defezione dall’Unione Sovietica nel 1961, nonostante i tentativi del KGB di fermarlo.
Stalingrado è stretta nella morsa nazista e ogni metro di terreno viene conteso armi in pugno. Il tiratore scelto Vassili Zaitsev abbatte uno dopo l’altro i tedeschi. Il commissario politico Danilov fa di lui un potente mezzo di propaganda. È l’eroe sovietico per eccellenza che non sbaglia un colpo. Un maggiore tedesco, König, decide di sfidarlo sul suo stesso terreno: la precisione nella mira. I due danno inizio a un inseguimento che porterà allo scontro finale.
Spagna 1944. Durante l’avanzata di Franco la giovane vedova Carmen raggiunge il nuovo compagno Vidal, capitano dell’esercito, con la figlia dodicenne Ofelia. La bambina, che non ama il nuovo patrigno, per sfuggire alla difficile situazione si rifugia in un mondo di fiabe che si materializza con la presenza di un fauno inviato a rivelarle la sua vera identità, quella di principessa di un regno sotterraneo.
Ewan (Sean Bean), agente dei servizi segreti britannici, deve far fronte al compito di perseguire ed eliminare il kamikaze Ash, un asiatico nato in Inghilterra, e la sua cellula terroristica. Lo stesso Ash, invece, lotta con la sua coscienza e riflette sul percorso che lo ha portato a intraprendere la strada del terrorismo.
Rosario Russo ha poco più di cinquanta anni. Da dodici vive in Germania dove gestisce, insieme alla moglie Renate, un albergo ristorante. La sua vita scorre serena: ha un bambino (Mathias), un aiuto cuoco (Claudio) che è anche un amico, e molti progetti per il futuro. Un giorno di febbraio, però, tutto cambia. Nel ristorante di Rosario arrivano due ragazzi italiani. Il primo si chiama Edoardo ed è il figlio di Mario Fiore, capo di una delle più potenti famiglie di camorra. L’altro si chiama Diego, e Rosario lo riconosce…