Commedia

Uibù – Fantasmino fifone (2006)

Mai barare al gioco delle carte: Baldovino, dopo aver provato a fare il furbo si ritrova condannato a girovagare come fantasma nelle stanze del suo castello, senza nemmeno potersi togliere lo sfizio di atterrire le persone che vi si trovano, visto che è decisamente pauroso. L’unico a fingersi terrorizzato, giusto per compiacere il fantasma, è un vecchissimo castellano. Le cose cambiano radicalmente quando Re Julius, erede del maniero, irrompe nel castello in qualità di unico erede e prossimo marito della bella Leonora. Il destino ha però in serbo una spiacevole…


Zeus alla conquista di Halloween (2011)

Poco prima di Halloween, mentre George porta a spasso il suo cane Zeus, nota qualcosa di strano uscire dalla casa dei vicini. Cosi’ decide di assoldare due ladri per scoprire cosa stia accadendo tra quelle mura. Naturalmente il suo piano fa acqua da tutte le parti e solo l’intervento di Zeus permette che la notte di Halloween si svolga senza incidenti…


I racconti di Canterbury (1972)

Un gruppo di pellegrini diretti a Canterbury, si racconta delle storie durante il viaggio: lo studente Nicola concupisce la moglie del legnaiolo Giovanni, sfruttandone la superstizione; due studenti si vendicano di Simkin, ladro di farina; una donna di Bath, insaziabile e vorace ninfomane uccide ben cinque mariti ereditandone gli averi…


Il Decameron (1971)

Nove novelle del Boccaccio: la storia di Ser Cepperello, di Andreuccio il pittore che si fa derubare di tutti i soldi da una donna che si finge sua sorellastra; di Masetti, che entra in un convento e si fa sedurre dalle monache che lo lasceranno senza forze; di Lisabetta che conserva la testa del suo amante – ucciso dai suoi fratelli – sotto una pianta di basilico…


Mystic Pizza (1988)

Tre ragazze tra piccole e grandi manovre del cuore in un film sentimentale.Tre simpatiche ragazze, immigrate di origine portoghese, danno una mano nella pizzeria di Leona, che le considera come figlie, nella cittadina americana di Mystic, Connecticut. È qui che si intrecciano amori e delusioni, entusiasmi e disperazioni, nell’infinito gioco della vita. Probabilmente quando ci si lamenta che il cinema italiano ha perso il tipico “prodotto medio” si pensa proprio a un film come questo: ben girato, curato nella messa in scena e nei dialoghi, intelligente senza essere pedante, sentimentale…