Commedia

Mars Attacks! (1996)

La Terra viene invasa dai marziani. Sono verdi, cattivi e dotati di un perverso umorismo nero. I terrestri ripongono la loro fiducia nel Presidente degli Stati Uniti, ma la salvezza arriverà in un modo ben più bizzarro.


I Fichissimi (1981)

Romeo (Jerry Calà) e Felice (Diego Abatantuono), sono due ragazzi a capo di due band rivali che si sbeffeggiano di continuo. Il primo lavora con l’amico Renato (Mauro Di Francesco) in un garage dove l’avvocato Colombo (Ugo Bologna) lascia in custodia la sua Ferrari, Felice invece fornisce i fruttivendoli di Milano a bordo di un’Ape. Un giorno Romeo conosce Giulietta (Simona Mariani) in metropolitana, la ragazza fa la cassiera in un bar ed è la sorella di Felice, ma questo Romeo lo scoprirà solo dopo. Quando Felice, ad una festa…


Indovina perchè ti odio (2012)

Quando era ancora un bambino Donny ha avuto una relazione con una delle sue professoresse. Risultato? Trent’anni di carcere per lei e un bambino che è cresciuto con un padre casinista e assente. Adesso però l’uomo si trova in seria difficoltà economica, ed è costretto a rintracciare il figlio che non vede da anni. Soltanto che Todd si trova alla vigilia delle nozze con la bella Jamie, e ha fatto credere alla ricca famiglia di lei di essere orfano. L’inaspettato arrivo del problematico genitore provocherà una reazione a catena di…


Giovannona coscialunga disonorata con onore (1973)

L’industriale La Noce, proprietario di un caseificio dalle parti di Catania, è angosciato dalle norme antinquinamento. Ma sa che per farla franca basta ingraziarsi l’onorevole Pedicò. Il problema è che Pedicò, normalmente, in cambio di un favore chiede le grazie della moglie del richiedente. E la moglie di La Noce è un’inappetibile bigotta. L’unica soluzione è sostuituirla con una prostituta.


Innocenza e turbamento (1974)

Un giovane seminarista torna in famiglia per riflettere sulla sincerità della sua vocazione mistica. Qui, nella provincia amena siciliana, si trova in un ambiente saturo di tentazioni e il più accanito in questo senso è il di lui nonno don Salvatore, affetto da satiriasi. Quando l’uomo muore, è donna Carmela, la matrigna, a dissuadere il giovane seminarista dall’idea religiosa.