Commedia

Christmas In Love (2004)

Un campione automobilistico va in vacanza a Gstaad con la giovane amante che ha l’età di sua figlia. La quale gli esibisce un innamorato che invece ha l’età di papà o giù di lì. Nello stesso albergo si trovano anche un chirurgo plastico con la moglie da cui si è separato e un’operaia che ha vinto una vacanza con Ron Moss, il divo di “Beautiful”.


A Bug’s Life – Megaminimondo (1998)

Dalla Disney-Pixar un film di John Lasseter, già acclamato regista di Toy Story. Siamo a Central Park, in una piccola colonia di dolcissime formiche, purtroppo indebolite dalla siccità e assediate dalla perfida banda di cavallette guidate dal cattivo Hopper. Flik, la giovane protagonista, è un inventore pasticcione ma dal cuore grande. Capisce che solo con un aiuto esterno potrà salvare la colonia, e così parte per un viaggio durante il quale assolda un gruppo di insetti-attori, provenienti da un circo di pulci, con i quali sconfigge Hopper e conquista l’amore…


Sposerò Simon Le Bon (1986)

Clizia è una studentessa sedicenne, milanese, iscritta al Berchet; è anche una fan scatenata dei Duran Duran e naturalmente va pazza per il loro leader, Simon Le Bon. Quando viene a sapere che il beneamato canterà al Festival di Sanremo, non ci pensa su due volte e parte con la speranza di incontrarlo, accompagnata dal suo corteggiatore Alex. Ma le cose andranno diversamente da come Clizia sperava.


Pazzi a Beverly Hills (1991)

Harris K. Telemacher (Steve Martin) è il conduttore del programma di previsioni del tempo per una televisione di Los Angeles. In un solo fine settimana Harris viene a sapere che la sua ragazza lo tradisce da almeno tre anni, quindi perde il posto a causa di una previsione sbagliata e, subito dopo, ritrova l’amore sotto l’aspetto di una giornalista inglese arrivata lì per ottenere un’intervista.


Non ti conosco più amore (1980)

Colta da un attacco di pazzia, la moglie di un avvocato cerca di fare internare il marito in un ospedale psichiatrico. Qui scambia il medico curante per il proprio consorte. Quest’ultimo sta al gioco e convince l’avvocato a fare altrettanto, per il bene della pazza, ma, alla fine, si scopre che si trattava soltanto di una messinscena dovuta alla gelosia della donna nei confronti della segretaria dello studio legale.