Western

La maschera di fango (1952)

Un episodio della guerra civile americana. Il maggiore Kearny, che scorta dei cavalli che servono ai suoi, viene attaccato dalle truppe della parte avversaria: cede i cavalli per salvare i suoi uomini. Viene espulso dall’esercito, ma riesce a provare la sua innocenza e a riabilitarsi.


Vivo per la tua morte (1968)

Il protagonista, un cowboy accusato ingiustamente di assalto a un treno, è condannato ai lavori forzati. Riuscirà a fuggire e ad ottenere vendetta.


Il grande cielo (1952)

Nel 1830 due uomini del Kentucky risalgono il fiume Missouri in caccia di pellicce. S’innamorano di una bella pellerossa. Uno dei due la sposa e rinuncia a ritornare. Uno dei 5 western di Hawks e non il migliore anche perché Douglas non è un attore hawksiano. Un po’ lasco nel ritmo, è un’avventura fluviale di vasto respiro. Tratto da un romanzo di A.B. Guthrie, sceneggiato da D. Nichols, mescola efficacemente i temi dell’itinerario iniziatico e dell’amicizia virile, l’umorismo e l’erotismo, il panteismo lirico e l’avventura.AUTORE LETTERARIO: A.B. Guthrie Jr.


Il grande Jake (1971)

Il piccolo Jacob McCandles viene rapito da una banda di fuorilegge che hanno assalito la fattoria della sua famiglia e chiedono un riscatto milionario. Marta, la nonna, decide di rivolgersi al marito Jake, dal quale vive separata da 15 anni; questi è ancora un tipo vigoroso, a dispetto dell’età. Fingendo di accettare le richieste dei banditi, giunge al loro covo accompagnato da due figli e da un vecchio indiano; nel baule non ci sono soldi ma carta straccia.


Nessuna pietà per Ulzana (1972)

Un plotone di cavalleggeri comandati da un giovane tenente è mandato sulle tracce del capo apache Ulzana, che ha guidato la fuga di un gruppo di indiani dalla riserva. Nel corso dell’inseguimento, le spietate esecuzioni compiute dagli indiani convincono il tenente dell’effettiva ferocia di quel popolo primitivo. La fuga ha termine in modo drammatico e Ulzana, ultimo superstite dei suoi, si fa uccidere.