Thriller

Conspiracy – La cospirazione (2016)

Ben Cahill (Josh Duhamel) è un giovane e ambizioso avvocato che si ritrova coinvolto in un delicato intrigo di potere tra Arthur Denning (Anthony Hopkins), un corrotto manager farmaceutico, e Charles Abrams (Al Pacino), uno dei soci del suo studio legale. Quando il caso prende una svolta pericolosa, l’uomo deve cercare di scoprire la verità prima di perdere la causa in tribunale.


Intrigo a Damasco (2012)

Venticinque anni fa Adib (Alexander Siddig, Syriana, Cairo Time), un giovane promettente ufficiale della polizia militare siriana, lasciò improvvisamente Damasco in circostanze sospette. Abbandonando l’amore della sua vita Fatima (Marisa Tomei, The Wrestler, The Ides of March), si diresse in Canada e pulì la lavagna. Con una bella moglie, due figlie mature e un ottimo lavoro a Toronto, Adib è sicuro di aver costruito una vita di successo da zero. Ma quando sua figlia Muna scompare improvvisamente a Damasco, il suo passato minaccia di raggiungerlo violentemente. Collaborando con un emissario…


Il cadavere dagli artigli d’acciaio (1970)

Due giovani fidanzati, Claude (Tinti) e Marina (Schneider), precipitano in mare con la loro automobile. Sopravvissuta all’incidente, la ragazza viene ospitata da Serge (Ronet), fratello di Claude, il quale la sospetta di aver architettato un astuto piano per sbarazzarsi del fidanzato. Ma, a sorpresa, l’uomo riappare. Thriller senza grande suspence, con una Schneider assolutamente sprecata.


Deep in the Darkness (2014)

Michael Cayle, medico newyorkese, decide di lasciare il caos della città per trasferirsi ad Ashborough. Una volta giunto a destinazione il dottore scoprirà un oscuro segreto: una terrificate razza di creature che vivono nel folto del bosco dietro la sua casa.


Jack Reacher – La prova decisiva (2012)

Cinque persone vengono uccise apparentemente a caso da un cecchino, sulla banchina di un fiume, mentre conducono la vita di tutti i giorni. Le prove sono schiaccianti e incastrano un ex militare, un tiratore addestrato. Pestato brutalmente durante l’interrogatorio, prima di cadere in coma, l’accusato fa un solo nome: Jeack Reacher. L’avvocato difensore non sa come soddisfare la richiesta, Reacher sembra non esistere, ma ecco che è lui stesso a presentarsi, con una teoria a dir poco spiazzante: il militare è colpevole, ma non di quell’eccidio.