Assassins (1995)
Spionaggio industriale con omicidi su commissione, un sicario anziano e stanco, un sicario giovane e senza scrupoli che vuole soppiantare l’altro e una callida esperta di sistemi di vigilanza.
Spionaggio industriale con omicidi su commissione, un sicario anziano e stanco, un sicario giovane e senza scrupoli che vuole soppiantare l’altro e una callida esperta di sistemi di vigilanza.
Un uomo ferito si sveglia all’interno di un’automobile completamente distrutta in mezzo ad un bosco. Non ricorda il proprio nome e non sa cosa abbia fatto, né perché l’auto si trovi lì in mezzo. Dopo aver trovato nel bagagliaio dei soldi ed una pistola, inizia ad avere il sospetto di aver commesso una rapina e di essere quindi ricercato dalla polizia.
Un supercriminale di Los Angeles con sofisticate apparecchiature tecnologiche mette su un autobus di linea, con quindici passeggeri a bordo, un congegno che esplode se il veicolo scende sotto gli 80 km orari.
Paolo, metronotte da vent’anni Lucca, dopo un violento litigio con il collega Alcide, lo cerca per fare pace e lo trova in una pozza di sangue, colpito da una pallottola all’addome all’interno dell’area di un calzaturificio. Un posto che Paolo conosce bene perché nello stesso complesso abita il proprietario Oscar con la bellissima moglie russa Nadia. La ragazza, segretamente desiderata e spiata da Paolo, in un incontro fortuito gli parla del fratello Dimitri, finito in galera per una rapina.
John (Mark Strong), un uomo dotato della capacità di entrare nella mente delle persone, è chiamato a valutare se Anna (Taissa Farmiga), una sedicenne in difficoltà, sia vittima di un trauma o se al contrario sia una pericolosa sociopatica.