La conquista del West (1936)
Un giovane cowboy catturato dagli indiani stronca un traffico d’armi a costo della sua vita. Film spettacolare e idealista.
Un giovane cowboy catturato dagli indiani stronca un traffico d’armi a costo della sua vita. Film spettacolare e idealista.
Il potere temporale dei papi sta per terminare: fra tre anni, a Roma, entreranno i bersaglieri da Porta Pia. Un gruppo di giovani complotta contro il papa. Donna Flaminia, madre di Cesare, uno dei rivoluzionari, pur di salvare il figlio, rivela a monsignor Colombo, giudice del tribunale, che il ragazzo è suo figlio. Il prelato riesce a far liberare il figlio naturale e a nasconderlo. Ma il giovane morirà ugualmente, ucciso da un uomo che lo crede l’amante della moglie. Monsignor Colombo finirà in galera.
Nel 1862 Anna Leonowens, insegnante inglese da poco vedova, arriva nel Siam insieme al figlio adolescente. A Bangkok ha accettato di fare da precettrice ai 58 figli di re Mongkut, alla moglie ufficiale, alle concubine. Anna sa ben poco del sovrano siamese tranne che il suo popolo lo venera come un dio. Essere ammessi alla sua presenza e rivolgergli la parola sono azioni sottoposte ad una ritualità rigida e immutabile. Convinta dell’arretratezza di quel modo barbaro di vivere, Anna vuole mettere in campo la propria superiorità, fino a quando non…
Stalingrado è stretta nella morsa nazista e ogni metro di terreno viene conteso armi in pugno. Il tiratore scelto Vassili Zaitsev abbatte uno dopo l’altro i tedeschi. Il commissario politico Danilov fa di lui un potente mezzo di propaganda. È l’eroe sovietico per eccellenza che non sbaglia un colpo. Un maggiore tedesco, König, decide di sfidarlo sul suo stesso terreno: la precisione nella mira. I due danno inizio a un inseguimento che porterà allo scontro finale.
30 anni fa l’incidente di Chernobyl ha risvegliato nel mondo l’attenzione sui rischi dell’energia nucleare. Ancora oggi è l’unico grande disastro nucleare riconosciuto ufficialmente come causato da un errore umano. Ma se non si fosse trattato di un errore? Fedor Alexandrovich nel 1986 aveva solo quattro anni. Quando sceglie d’indagare su quella catastrofe, arriva a scoprire la Duga, una gigantesca antenna che doveva interferire con le comunicazioni occidentali e infiltrarle di propaganda sovietica. Una struttura che non ha mai funzionato e che, forse, non è estranea allo scoppio del reattore.