Sentimentale

Qualcosa di personale (1996)

Sally Atwater (Pfeiffer), provinciale che vuol diventare una star del giornalismo televisivo, incontra il suo Pigmalione nell’anziano direttore (Redford) di una rete di Miami che s’innamora di lei. Prima la carriera di lei, poi la morte di lui sul campo li separano. Love story con epilogo doloroso, ma anche itinerario di un’educazione sentimentale. Scritto da Joan Didion e John Gregory che si sono ispirati, sembra, a Jessica Savitch, giornalista della NBC. Diretto con tiepida correttezza, s’iscrive senza infamia e senza lode nel capitolo del cinema democratico hollywoodiano di ambiente giornalistico….


Wild Child (2008)

Poppy Moore (Emma Roberts) è una sedicenne californiana ricca ed esageratamente viziata, orfana di madre. Il giorno in cui la fidanzata del padre deve trasferirsi nella loro casa, lei va oltre ogni limite, invita tutti gli amici nella villa ed organizza un party, buttando in mare i vestiti della matrigna. Il padre, allora, mette in atto l’idea che aveva in mente già da tempo per mettere in riga la figlia: la manda infatti nel collegio inglese Abbey Mount School, una scuola dalle rigide regole la quale Poppy ovviamente non ha…


Due nel mirino (1990)

Rick sta cercando, fra molte difficoltà, di rifarsi una nuova vita, protetto dalla polizia federale, dopo aver collaborato a smantellare un traffico di droga. Un giorno incontra la sua ex ragazza, Marianne e cominciano i guai…


Colazione da Tiffany (1961)

Holly (alias Holiday Golightly) è una giovanissima ragazza di grande fascino e spontaneità che per vivere fa la prostituta d’alto bordo e chiama le sue prestazioni “fare la toletta”. Questa sua attività le permette una vita mondana e la frequentazione dell’alta società, e per risolvere definitivamente i suoi numerosi problemi economici è decisa a rinunciare all’amore (o almeno a viverne uno fittizio) sposando un uomo ricco, che la renda soprattutto felice materialmente regalandole gioielli dell’amato negozio Tiffany.


La meravigliosa Angelica (1966)

Angelica si è ritirata nelle sue terre in segno di lutto, ma Luigi XIV la richiama a Parigi e la mette alle costole dell’ambasciatore di Persia, dal quale ottiene un trattato di alleanza con la Francia. L’orientale la vorrebbe come schiava, ma il re la dichiara sua favorita (e vorrebbe goderne i favori). Si scopre che il primo marito di Angelica, conte di Peyrac, non è affatto morto, e lei lo cercherà…