Sentimentale

Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto (1974)

Una donna ricca, Raffaella, e alcuni amici noleggiano una barca a vela per un giro nel Mar Mediterraneo durante l’estate. Una ricca signora milanese, Raffaella Pavoni Lanzetti, e alcuni amici noleggiano una barca a vela per un giro nel Mar Mediterraneo durante l’estate. Durante la crociera nel Mediterraneo non si fa scrupolo di snobbare crudelmente la ciurma, ma quando naufraga su un’isola deserta con l’unica compagnia del marinaio Gennarino Carunchio, siciliano rude e comunista, la gerarchia di poteri si capovolge. Dopo un primo momento di paura, la signora ci prende…


L’amore ritrovato (2004)

Il film, ambientato nel 1936 in Toscana, è tratto dal romanzo Una relazione di Carlo Cassola. Giovanni, sposato con un figlio, durante un viaggio in treno, incontra Maria, una sua vecchia fiamma. Giovanni, che non ha dimenticato Maria, la ricerca ed intrecciano una breve ma intensa relazione durante i 40 giorni in cui l’uomo è richiamato alle armi in Marina, in seguito allo scoppio della Guerra d’Etiopia. Una sera Maria vede a Livorno Giovanni che è accompagnato dalla moglie e dal figlio. A quella vista, Maria decide di troncare definitivamente…


L’isola delle svedesi (1969)

Manuela, abbandonato dopo un duro litigio il fidanzato Maurizio, raggiunge Eleonora, un’amica divorziata, su una selvaggia isola del Meditarreaneo. Tra le due donne nasce un sentimento morboso che neanche l’arrivo di Maurizio, venuto a riprendersi la moglie, sembra capace di interrompere. Combattuta tra la l’attrazione per l’amica e l’amore per Maurizio, Manuela sembra decidersi a seguire il marito, ma Eleonora non è disposta a cedere.


L’assassino è ancora tra noi (1986)

Uno sconosciuto omicida miete vittime tra le coppiette che si appartano di notte. Cristiana (Mariangela D’Abbraccio) è una giovane studentessa di criminologia e decide di preparare una tesi proprio sul serial killer. Nel corso delle sue indagini conosce Alex (Giovanni Visentin), un dottore che si occupa di autopsie, con cui stringe un rapporto di amicizia e poi qualcosa di più.


Femme Fatale (2002)

Un paparazzo interpretato da Banderas fotografa, durante il Festival di Cannes, una ragazza bellissima che sta cercando di mettere a segno un colpo clamoroso. La donna, la femme fatale (interpretata da Rebecca Romjin-Stamos), è immortalata sulla copertina del rotocalco. Alcuni gangster parigini la riconoscono come una persona, creduta morta, con cui hanno dei conti in sospeso. È arrivato il momento di regolarli. La bella donna inizia ad essere braccata e allora decide di coinvolgere nelle sue peripezie anche il fotografo che l’ha inguaiata.