Sentimentale

Stregata dalla luna (1987)

Commedia di amori ed errori che ruota intorno a una famiglia italoamericana: Loretta, rimasta vedova molto presto, sta pensando di risposarsi con Johnny Cammareri che, costretto a tornare in Sicilia per un pò di tempo, l’affida al fratello Ronny per tenerla d’occhio. Ma tra i due succede qualcosa d’imprevisto. Intanto anche il padre di Loretta ha una love story… Tutta colpa della luna piena!


Sorveglianza… speciale (1987)

Due poliziotti ricevono l’incarico di sorvegliare la donna di un pericoloso e spietato criminale evaso da un carcere di massima sicurezza. Tutto va bene fino a quando uno dei due non ha l’opportunità di conoscere di persona la sorvegliata, innamorandosene perdutamente. La situazione si complica con una serie di equivoci quando arriva l’evaso, erroneamente creduto morto.


Il papà migliore del mondo (2009)

Lance è un insegnante di poesia di scuola superiore deve fare i conti con la morte del figlio avvenuta in seguito a un terribile e grottesco incidente a sfondo sessuale che il padre ha finto essere un suicidio per evitare uno scandalo per il resto della famiglia. La notizia, pubblicata senza il suo permesso, fa si che Lance decida di ricominciare a scrivere lavorando a un diario segreto che farà pubblicare, fingendo che sia stato scritto dal figlio morto.


Il professore matto (1996)

Il professor Sherman Klump è il numero uno del campus, ma il suo corpo è sproporzionato e la famiglia sta attraversando una crisi. Ma Sherman ha inventato una formula che gli consentirà di perdere alcuni dei suoi 180 chili e decide di provarla. In men che non si dica, il mite accademico si trasforma in Buddy Love, un irresistibile dongiovanni.


Sorrisi di una notte d’estate (1955)

Un maturo avvocato incontra un’attrice che fu sua amante e accetta il suo invito di passare con la giovane moglie il weekend in una villa di campagna. Carosello tragicomico di amori incrociati. La migliore commedia del regista, un capolavoro. Nelle cadenze frivole di un “invito al castello” con risvolti comici da pochade rivela un retrogusto amarissimo. Grande compagnia d’attori, eleganza suprema. Bergman sostiene di essere negato all’umorismo, al registro leggero. Dopo Una lezione d’amore, questo film lo smentisce. Premiato a Cannes nel 1956.