Horror

Frankenstein (1931)

Henry Frankenstein (Colin Clive) è ossessionato dall’idea di costruire un essere usando parti di cadaveri e dargli vita. Aiutato dall’assistente gobbo Fritz (Dwight Frye), si procura il necessario, ma, per l’ultimo pezzo, il cervello, Fritz prende quello di un criminale. Elizabeth (Mae Clarke), la promessa sposa di Henry, si preoccupa per lui e va a visitarlo in compagnia del luminare dottor Waldman (Edward Van Sloan), che, testimone del successo dell’esperimento di Frankenstein, decide di aiutarlo sin quando la creatura prende vita.


Tesis (1996)

Angela è una giovane studentessa della Facoltà di Cinema di Madrid, e sta preparando la sua tesi di laurea; l’argomento è la violenza negli audiovisivi. Per questo si rivolge al suo relatore per commissionargli una ricerca dei film più violenti in circolazione.


Constantine (2005)

John Constantine è un insolente detective del soprannaturale che è stato letteralmente all’inferno e poi tornato sulla terra. Quando Constantine inizia a collaborare con la poliziotta Angela Dodson per risolvere il misterioso suicidio della sorella gemella, le indagini li portano in un mondo di demoni ed angeli che esiste dietro la facciata della Los Angeles contemporanea. Coinvolti in una catastrofica serie di eventi soprannaturali, i due si legano l’un l’altra nella ricerca della pace ad ogni costo.


Aftershock (2012)

Sulla costa di Valparaiso, in Cile, la vacanza del turista americano Gringo, giunto in visita all’amico Ariel dopo aver posto fine al suo matrimonio, volge al meglio quando incontra un gruppo di tre belle turiste (Natasha Yarovenko, Andrea Osvart e Lorenza Izzo) con cui andare a divertirsi. Quando però nel corso della notte un violento terremoto colpisce la zona e devasta ogni cosa compreso il nightclub sottorraneo in cui si stanno divertendo, il terrore prende il sopravvento.


Maniac (2013)

Un folle assassino che semina il terrore nelle notti buie di una caotica New York. Il suo nome è Frank Zito, apparentemente un uomo come tanti, che però dopo il tramonto si prepara a uscire per adescare le sue vittime, prevalentemente prostitute o coppie di fidanzatini. Frank non si accontenta del semplice gesto omicida, ma esegue truci scalpi sulle vittime con cui poi addobba i macabri manichini sparsi nel suo rifugio.