Giallo

Botched – Paura e delirio a Mosca (2007)

Ritchie è un ladro professionista in disgrazia. Un grosso furto di diamanti su commissione in Francia si è concluso con un incidente stradale e la conseguente perdita del bottino e il boss della malavità che gli ha affidato l’incarico non è per nulla soddisfatto. L’uomo costringe perciò Ritchie di compiere un furto che è l’ultima occasione per riabilitarsi ai suoi occhi. Il ladro dovrà impossessarsi di una preziosissima croce d’oro custodita nell’attico di un grattacielo a Mosca. Durante il furto, però, ci scappa il morto.


Catwoman (2004)

Patience Prince, artista timida e sensibile, lavora come designer in una compagnia di prodotti cosmetici. Un giorno, per caso, scopre un terribile segreto riguardante un nuovo prodotto contro l’invecchiamento che sta per essere immesso sul mercato e per questo dovrebbe essere eliminata. Riesce a salvarsi grazie alle doti che contraddistinguono la sua seconda natura di gatto..


Millions (2004)

Durante un tentativo di rapina ad un treno, un’enorme borsa piena di denaro cade dal cielo e finisce nella mani di due giovanissimi fratelli orfani di madre che si trovano nella curiosa situazione di miliardari “a tempo”, visto che le sterline di lì a poco andranno fuori corso, con l’arrivo dell’euro… All’apparenza classica commedia leggera, nemmeno troppo originale, visto che la storia del cinema è piena di storie nelle quali il protagonista si trova improvvisamente ricchissimo e deve spendere tutto in breve tempo, Millions, fin dalle primissime battute, si dimostra…


Ca$h Game – Paga o muori (2010)

Una valigia piena di soldi sporchi cambia la vita di una coppia di giovani sprovveduti ma Sean Bean, il cattivo, li scova e pretende la restituzione integrale, anche di quelli già spesi. Film deboluccio: Bean è pieno di lifting ma povero di idee, la regia decente ma senza basi nel copione. Il tono è da dark comedy, qualche battuta funziona in un mare di apatia. Insomma, i soldi corrompono l’anima (anche della suocera) ma anche certi film non scherzano.


Evidence (2013)

Scena del crimine: un autobus, delle sacche per cadaveri, una maschera da saldatore, dei cellulari e una telecamera. Questi gli unici elementi a disposizione del detective Burquez. Per risolvere il caso dovrà analizzare ogni indizio contenuto nei video e nelle foto presenti nei cellulari, immagini che ritraggono i ragazzi morire uno dopo l’altro. Trovare l’assassino non sarà facile perché non tutti i pezzi fanno parte del puzzle…