Famiglie

La ragazza delle balene (2002)

Una ragazzina maori, per quanto sia legatissima alla sua cultura, viene esclusa dal nonno paterno dalle lezioni di combattimento tradizionale perché femmina. Nonostante il divieto, si fa aiutare dallo zio (grazie anche all’appoggio della nonna), e presto è in grado di eguagliare i ragazzi e, nell’incredulità del nonno, dimostra tutti i requisiti per diventare un grande capo, soprattutto una strana sintonia con le balene arenate sulla spiaggia.


Inspector Gadget 2 (2003)

Il cyborg ispettore Gadget è tornato. Questa volta, il super poliziotto americano accessoriato più della Aston Martin di 007 deve vedersela ancora una volta con il suo nemico principale: il criminale Artiglio, capo di un’organizzazione malavitosa chiamata MAD che è evaso dal carcere, all’interno del quale lo stesso Gadget lo aveva rinchiuso in una precedente avventura. Ma stavolta, per assicurarlo alla giustizia, viene affiancato da un altro cyborg, la bella Gadget 2 detta “G2”. Riusciranno a riacciuffarlo e assicurarlo alla giustizia?


Lunga vita alla signora! (1987)

In un castello tra le montagne, una vecchia signora raduna una tavolata di potenti per una cena. Un gruppo di ragazzi è chiamato a servire. Tra loro Libenzio, di umilissime origini. Il rituale del banchetto è meticolosissimo e deve essere osservato con scrupolo perché la signora non ammette deroghe né innovazioni. Gli invitati arrivano, prendono posto e cominciano un sottile gioco di prevaricazioni e soprusi per guadagnare posti nella scala gerarchica e nella considerazione della gran dama che compare solo all’ultimo, velata e inaccessibile.



Iron Will – Volontà di vincere (1994)

Nel 1917 (la storia è vera) il ragazzo Will Stoneman partecipa a una durissima gara invernale di slitta da Winnipeg (Canada) a St. Paul (Minnesota) _ più di 500 miglia _ per vincere i 10000 dollari in palio. Film Disney per famiglie in cadenze di fiaba edificante che esalta i pilastri del mito americano dell’”uomo che si fa da sé”: tenacia, forza di volontà, spirito di sacrificio, fiducia in sé stessi. Oltre ai paesaggi, c’è K. Spacey, come giornalista, a tener su il racconto.