Commedia

L’udienza (1972)

Un giovanotto ha un pensiero ossessivo: parlare con il Papa a tu per tu. Parte con l’idea di ottenere l’udienza e il viaggio è pretesto per incontri con personaggi stranissimi. Del resto, anche il protagonista è strambo.


Per sesso o per amore? (2006)

Parigi. Dopo aver vinto la lotteria, il triste impiegato François (Beranrd Campan) decide di spendere tutta la vincita per passare più tempo possibile con la bella prostituta Daniela (Monica Bellucci), pagandola centomila euro al mese, fino ad esaurimento dei fondi. François è un uomo solitario, con problemi di cuore e Daniela rimane al suo fianco per solo otto giorni, dopo di che decide di ritornare dal suo uomo, il gangster Charly (Gérard Depardieu). È a questo punto che Daniela comincia a rendersi conto di aver sviluppato un sentimento nei confronti…


Matrimoni e altri disastri (2010)

Nanà è la primogenita di una ricca famiglia fiorentina e, al contrario della sorella, non è mai stata fortunata con gli uomini. Dapprima un’adolescenza da bruttina studiosa e poi un lungo rapporto culminato con la presa dei voti da parte del partner. Ora è una cinquantenne insoddisfatta. E come se non bastasse l’insoddisfazione di una vita priva d’amore (e di sesso, come non manca di ricordargli il suo pc), adesso dovrà anche organizzare il matrimonio della sorella minore, carina e spigliata, con un uomo che già le sta poco simpatico…


Sacro e profano (2008)

Un musicista ucraino si trasferisce a Londra per sfondare nel mondo del rock. Per finanziare le prove del suo gruppo punk-gitano si reinventa crudele dominatrice ed è costretto a soddisfare i fantasmi sadomaso dei suoi clienti, travestendosi da istruttrice dei Marines o calandosi nei panni dell’ex premier britannico Margareth Thatcher. Nel frattempo, Juliette lavora in farmacia sognando di andare da volontaria in Africa, mentre Holly è una ballerina classica che per pagare l’affitto inizia una carriera come lap dancer


Fuori orario (1985)

Esperienze decisamente fuori dall’ordinario per Paul Hackett, introverso e ordinatissimo tecnico di computer, capitato per caso nel quartiere newyorkese di Soho. Scorsese torna agli inferni urbani di Mean Streets e di Taxi Driver, ma con meno astio e più ironia. È l’avventura, quasi hitchcockiana e un po’ kafkiana, di un personaggio catapultato in un mondo non suo. Tutto da godere. Una delle grandi commedie nere degli anni ’80.