Commedia

La Banda degli Onesti (1956)

Ricevuto in dono un cliché per banconote da 10000 lire con una risma di carta filigranata, un portinaio stampa, con la complicità di due amici, un po’ di cartamoneta falsa. Scritto da Age & Scarpelli, è uno dei migliori film di Totò in coppia con P. De Filippo. Come al solito, la regia di Mastrocinque è sommaria e trafelata.


Terapia d’urto (2003)

Dave Buznik, un tranquillo impiegato newyorkese, in seguito ad uno spiacevole equivoco a bordo di un aereoplano, viene scambiato per un soggetto estremamente irascibile. Condannato da un giudice a seguire le sessioni per la gestione della rabbia tenute dal Dottor Buddy Rydell, Dave si imbatte in un medico alquanto bizzarro che usa metodi poco ortodossi… e se fosse lui il matto da legare?


Radiofreccia (1998)

Il film narra di una piccola emittente privata emiliana, nata col nome di Radio Raptus. Sulle note della grande musica rock degli anni ’70/80, la storia è raccontata a ritroso, partendo dal 1993, quando la radio sta per chiudere per sempre le trasmissioni. Le speranze dei giovani degli anni ’70, l’amore, le droghe, gli amici, la vita sono gli ingredienti di radiofreccia


Benvenuti al nord (2012)

Alberto Colombo, brianzolo impiegato alle poste, ha finalmente ottenuto la promozione e il trasferimento a Milano. Il Sud, in cui è stato benvenuto e benvoluto, sembra adesso un ricordo lontano che Mattia, indolente compagno meridionale, risveglia col suo arrivo improvviso. Perché la relazione con la bella Maria sta naufragando a causa della sua immaturità e di un mutuo procrastinato. Deciso a dimostrare alla consorte di essere un uomo responsabile, Mattia si lascia contagiare dall’operosità milanese finendo per fare brunch e carriera sotto la Madunina. Alberto intanto, promosso direttore e occupato…


Tutte le manie di Bob (1991)

A New York, il nevrotico Bob Wiley per le sue manie e fobie ricorre ad un noto psichiatra – il dottor Leo Marvin – il quale lo invita a leggere il suo ultimo libro di grande successo: è intitolato “Passi di bimbo” e, a suo avviso, appunto a piccoli passi Wiley ce la farà a sciogliere i nodi della propria personalità.