Commedia

In nome del popolo sovrano (1990)

Il film è ambientato a Roma ed in Romagna tra il novembre 1848 e l’estate 1849.r Dopo l’assassinio del primo ministro Pellegrino Rossi, il Papa Pio IX capisce che è tempo di andare in esilio a Gaeta. Qualche mese dopo, proclamata la Repubblica Romana con Mazzini e Carlo Bonaparte per capi, i francesi di Napoleone III, alleato papale, sono scesi in Italia ed hanno posto l’assedio alla città. È in questo periodo che si svolgono le vicende private di vari personaggi: Cristina, moglie del marchesino Eufemio Arquati e fervente sostenitrice…


Pane, amore e… (1955)

Il “Carotenuto cavalier Antonio” (Vittorio de Sica) torna a Sorrento dove è stato convocato per dirigere la locale stazione dei vigili urbani. Il maresciallo sarà ospitato in casa della bigotta donna Violante (Lea Padovani) e concupito dalla pescivendola donna Sofia (Sophia Loren) che non mira ad altro che al di lui appartamento di cui è inquilina. A sorvegliare sulla condotta morale di Carotenuto provvedono la domestica Caramella (Tina Pica) ed il fratello prete Matteo (Mario Carotenuto).


Cafè Express (1981)

Film diretto da Nanni Loy che racconta le vicissitudini di Michele Abbagnano, venditore abusivo di caffè nella tratta Vallo della Lucania-Napoli. Espressione di un’Italia che sopravvive giorno per giorno.


Siamo uomini o caporali? (1955)

Totò viene rinchiuso in un ospedale psichiatrico per aver tentato di mordere l’amministratore del teatro in cui lavora come comparsa. Durante i dialoghi con lo psicanalista della struttura medica, Totò racconta tutte le disavventure capitategli in vita ed espone la sua teoria secondo cui il mondo si divide in uomini che sudano e uomini che fanno sudare.


I pompieri di Viggiù (1949)

Partendo dalla celebre canzoncina degli anni ’40, il film è incentrato sulle storie di un gruppo di vigili del fuoco.