Casotto (1977)
In una domenica d’agosto, all’interno di un casottino sulla spiaggia, si intrecciano le storie più disparate.
In una domenica d’agosto, all’interno di un casottino sulla spiaggia, si intrecciano le storie più disparate.
Una coppia di fidanzati parte per un viaggio di una settimana in roulotte attraverso l’Inghilterra. Sin dall’inizio i due non si rivelano persone psichicamente stabili.
Bob Munro è un uomo sulla cinquantina: una bella casa in un quartiere residenziale, un lavoro frustrante ma redditizio, una moglie attraente e due figli che, arrivati nella fase adolescenziale, non lo considerano più. A causa di un’irrinunciabile – pena il licenziamento – riunione di lavoro, decide di spostare la meta delle sue vacanze e di portare tutta la famiglia, invece che alle agognate Hawaii, in Colorado, luogo in cui si svolgerà proprio la riunione. Mezzo di locomozione un immenso e colorato camper difficilmente manovrabile e super accessoriato. Le disavventure…
In seguito a un esaurimento nervoso l’ex campione di sci Jomar Henriksen trova un lavoro come controllore delle piste. Dal momento che lo sci non riveste più alcun interesse per lui, l’uomo comincia a non svolgere più il lavoro in modo scupoloso e passa la maggior parte del tempo a fumare, bere e trascurare i propri doveri. Il ritorno di un vecchio amico diventa l’occasione per intraprendere una nuova esistenza nel nord del paese, dove vive il figlio dell’amico. Così Jomar decide di prendere la sua slitta, caricarvi sopra cinque…
Gli bloccano i fondi per la sperimentazione di un nuovo farmaco antiaborto, così uno studioso della fertilità decide di trasformarsi in cavia e si inietta un ovulo fecondato col proprio sperma. L’esperimento funziona, lui si è trasformato anche psicologicamente e decide di portare a termine la gravidanza. Scopre che l’ovulo era stato donato da una donna della quale si è nel frattempo innamorato. Parto felice.