Commedia

Seduttore a domicilio (1989)

Nei guai con la ragazza perché non la presenta ai genitori, nei guai con i genitori perché va male a scuola, Randy Bodek decide di trovare un lavoro estivo per pagarsi l’iscrizione al college. All’inizio consegna pizze a domicilio, poi non trova disdicevole farsi pagare dalle signore sole a cui non consegna soltanto pizze. Sorgono però i guai quando scopre che la prossima cliente è sua madre


Hook – Capitan Uncino (1991)

Peter Pan è cresciuto è sposato con la nipote di Wendy e ha dimenticato tutto del suo passato. Ma quando Capitan Uncino rapisce i suoi bambini e li porta sull’Isola che non c’è, Peter non ha altra scelta che seguirli e, grazie all’aiuto di Campanellino, cercare di riconquistare la propria memoria e i propri figli.


Arrangiatevi! (1959)

Nella Roma del dopoguerra, Peppino Armentano, un modesto callista con a carico una grande famiglia, dopo un periodo di coabitazione forzata con un’altra famiglia numerosa, crede di aver fatto un buon affare quando trova una casa spaziosa ed economica. Dopo essersi trasferito nella nuova dimora scopre che si tratta di una ex casa di tolleranza appena chiusa. La situazione porta una serie infinita ed imbarazzante di malintesi.


Sbamm! (1980)

Un giovane, appassionato di musica, riesce a diventare direttore d’orchestra grazie al padre della ragazza che frequenta…


Spanglish – Quando in famiglia sono in troppi a parlare (2004)

I tempi e le lunghezze dei film si sono incredibilmente dilatati negli ultimi anni. Oggi è quasi impossibile stare seduti in sala per meno di un’ora e tre quarti. La durata estrema affligge tutti i generi, inclusa la commedia, ma è allora possibile far ridere e sorridere gli spettatori per due ore e dieci minuti quando Woody Allen, re dell’ironia, realizza ancora film di un’ora e mezza? La risposta è: “molto difficile”.