Gli eroi del Pacifico (1945)
Un colonnello dell’esercito guida la guerriglia contro i giapponesi nelle Filippine.
Un colonnello dell’esercito guida la guerriglia contro i giapponesi nelle Filippine.
Un vulcanologo dell’U.S. Geological Survey è inviato a Dante’s Peak, cittadina del nordovest, dove c’è un vulcano inattivo che dà segni di risveglio. Constatati gli indizi, cerca di allertare i superiori e i politici locali che tendono a minimizzare il pericolo. Soltanto il sindaco, divorziata con due figli, gli dà ascolto.
Due poliziotti di colore, uno tutto famiglia e lavoro, l’altro scapolo e sregolato, sono costretti a scambiarsi i ruoli per indagare su un omicidio legato al traffico di droga.
Segue il viaggio di otto amici in campeggio sul litorale della costa poco lontani da casa, la cui vita viene sconvolta da un invasore che nessuno aveva visto arrivare. Isolati dalle loro famiglie e dai loro amici, questi otto straordinari ragazzi dovranno imparare a scappare, sopravvivere e a combattere contro una ostile e ignota forza militare.
Si conoscono in cella: Sanders (Foxx) è un tappistello da strapazzo, Jaster (Pastorelli) è un genio delle rapine che ha soffiato 42 millioni di dollari in oro allo stato. Il detective Cleenton (Morse) fa in modo che Sanders venga liberato e lo segue per farsi portare sulle tracce di un altro criminale, molto più importante. In sostanza il teppista farà l’”esca”, appunto. Il finale è scontato. Il tutto è certamente dinamico, con le naturali, funzionali location di New York. Per il resto sono luoghi… abbastanza comuni. Aggressivo.