La guerra degli Antò (1999)
Tratto dall’omonimo romanzo di Silvia Ballestra. Un gruppo di punk abruzzesi tenta di movimentare la propria vita e quella dei compaesani, sognando Amsterdam.
Tratto dall’omonimo romanzo di Silvia Ballestra. Un gruppo di punk abruzzesi tenta di movimentare la propria vita e quella dei compaesani, sognando Amsterdam.
Durante il proibizionismo, un immigrato italiano negli USA deve vedersela con dei distillatori clandestini (e con una donna).
Avventuriero dal cuore d’oro protegge un ragazzino che ha ereditato un terreno petrolifero dai farabutti che vogliono portarglielo via. Sceneggiato da Rafael Azcona, è un bonario western per famiglie.
3 episodi: innocuo pugliese scambiato per bandito; laureato disoccupato si traveste da donna e trova lavoro; tassista milanese complessato sposa bella sicula. Sceneggiato da Castellano & Pipolo, è un tipico esempio del basso livello del cinema comico italiano degli anni ’80.
Il film, ambientato nel 1936 in Toscana, è tratto dal romanzo Una relazione di Carlo Cassola. Giovanni, sposato con un figlio, durante un viaggio in treno, incontra Maria, una sua vecchia fiamma. Giovanni, che non ha dimenticato Maria, la ricerca ed intrecciano una breve ma intensa relazione durante i 40 giorni in cui l’uomo è richiamato alle armi in Marina, in seguito allo scoppio della Guerra d’Etiopia. Una sera Maria vede a Livorno Giovanni che è accompagnato dalla moglie e dal figlio. A quella vista, Maria decide di troncare definitivamente…