Film

tutte le schede dei films del nostro archivio

Neverwas (2005)

Uno psichiatra decide di abbandonare la carriera accademica per lavorare in un istituto dove suo padre, uno scrittore, aveva vissuto prima di scrivere un celebre romanzo per ragazzi. Mentre cerca di adattarsi al nuovo ambiente, fa la conoscenza di uno schizofrenico che lo aiuta a scoprire i segreti del libro, e il suo ruolo nella storia.


Il signore dello zoo (2011)

Dopo aver subito un trauma amoroso quando la fidanzata Stephanie si è rifiutata di sposarlo di fronte alla più romantica delle cornici, Griffin è tornato a svolgere con passione il suo lavoro come guardiano del Franklin Park Zoo di Boston, in mezzo agli animali che ama tanto e dai cui è amato a sua volta. Cinque anni più tardi, ritrova per caso la sua ex alla festa di fidanzamento del fratello e torna in crisi, iniziando a pensare che abbandonare l’amato lavoro come guardiano per cominciare a vendere auto di…


I falchi della notte (1981)

Con baffi, barbetta, occhiali, travestito in varie guise, il poliziotto Da Silva (S. Stallone), insieme a un collega di colore, va a caccia di un pericoloso terrorista per i quartieri malfamati di New York.


Vatel (2000)

Re Luigi XIV (1638-1715) annuncia al principe Condé (1621-86) verso la fine di aprile 1671 che gli farà una visita di tre giorni con la corte. Carico di debiti, Condé si affida a François Vatel, maestro di cerimonie e cuoco provetto, perché prepari nel castello un triduo di pranzi raffinati nella cornice di spettacoli teatrali, giochi pirotecnici e fontane zampillanti. Sceneggiato da Jeanne Labrune, riscritto da Tom Stoppard e girato in lingua inglese, è un megafilm Gaumont (200 milioni di franchi francesi) con fotografia di Robert Fraisse, scene di Cecilia…


Mediterraneo (1991)

Avventure, amori e tribolazioni di otto soldati del Regio Esercito Italiano che nel giugno 1941 sono mandati a presidiare un’isoletta greca dell’Egeo dove rimangono sino all’inverno del 1943, dimenticandosi degli avvenimenti bellici in corso. Uno degli otto non tornerà. Senza ambizioni storiche, è una favola, un racconto di formazione, un apologo sull’amicizia virile, sul desiderio di fuga (è dedicato “a tutti quelli che stanno scappando”), sulle difficoltà di crescere. Chiude un’ideale trilogia sul viaggio e su una generazione, quella del regista, formata da Marrakech Express e Turné. Un bel gioco…