Film

tutte le schede dei films del nostro archivio

Il compromesso… erotico (Menage a quattro) (1976)

A turbare l’atmosfera godereccia di Borgo, dov’è sorta una casa di tolleranza che richiama l’attenzione degli abitanti, giunge la nipote del parroco don Camillo, una sindacalista di sinistra che apre una Casa del Popolo a ridosso del postribolo. Per non essere da meno, il prete gestisce un circolo ACLI nello stesso luogo. La confusione che ne segue gli costerà l’allontanamento da Borgo, trovando in cambio la solidarietà della nipote e della tenutaria.


Padri e figli… (1957)

Nei suoi giri quotidiani un’infermiera romana (M. Merlini) frequenta diversi gruppi familiari, ciascuno con i suoi problemi. Scritto con Age, Scarpelli e Leo Benvenuti, è un film a episodi camuffato che segna una tappa significativa nell’itinerario di M. Monicelli, e del cinema italiano in generale, per avvicinarsi alla commedia di costume borghese senza il cipiglio dell’indagatore o la grinta del polemista, ma col sorriso e lo sguardo lucido dell’osservatore. Diretto con competenza, recitato da un’affiatata squadra d’interpreti tra cui spicca M. Mastroianni, ormai il n. 1 degli attori giovani italiani.


Hurricane – Il grido dell’innocenza (1999)

Rubin ‘Hurricane’ Carter, un pugile afro americano in ascesa, si sta preparando a combattere per il titolo dei pesi medi, quando viene arrestato con un altro uomo ed accusato ingiustamente di aver ucciso tre persone in un locale. In carcere Rubin scriverà la storia della sua vicenda giudiziaria, che verrà pubblicata e susciterà molto clamore, ma nonostante questo lui rimarrà dietro le sbarre. Anni dopo il canadese Lesra Martin cerca di convincere tre assistenti sociali ad impegnarsi per la scarcerazione di Rubin.


La cuccagna (1962)

Rossella (Turri) vuole andarsene da una famiglia che è un concentrato di persone impossibili. Dapprima dattilografa, poi segretaria di un affarista inaffidabile, lavora poi con un pubblicitario che cerca anche di approfittare di lei. Altre vicissitudini presso un’ambigua agenzia fotografica e con un avvocato lunatico. Nel frattempo Rossella ha conosciuto Giuliano (Tenco), un contestatore arrabbiato più a parole che altro, ma che la convince quasi al suicidio.


Boxer dalle dita d’acciaio (1972)

Su Ma, esperta di arti marziali nominata capitano di giustizia, arresta Teng, figlio di Shi Fong, potente governatore della provincia. Il ragazzo è accusato di omicidio: ha sterminato un’intera famiglia, e viene affidato a Su Ma perché lo conduca nella città in cui dovrà essere processato. Shi Fong, deciso a liberare il figlio, scatena tutti i suoi uomini contro la ragazza, che ha trovato un prezioso alleato in Ku Shing. A questo punto la lotta si fa sempre più aspra, e Su Ma deve mettercela tutta per portare a termine…